fegato grasso 12

Programma via web

Anche il web può rivelarsi utile per chi ha la steatosi epatica e vuole dimagrire. Uno studio condotto da Giulio Marchesini dell’università di Bologna e presentato all’ultimo congresso Easl a Parigi ha dimostrato che un programma di modifiche dello stile di vita gestito tramite Internet può portare a una riduzione del peso corporeo analoga a quella possibile con un percorso intensivo di gruppo e perfino a una normalizzazione più rapida degli enzimi epatici. «In entrambi i gruppi analizzati una persona su dieci ha perso il 10 % del peso, una soglia oltre cui la steatosi si risolve e l’eventuale fibrosi regredisce - riferisce Marchesini -. Dimagrire è indispensabile ma spesso difficile se si è seguiti soltanto in ambulatorio: per questo abbiamo voluto realizzare un programma gestibile via web, con giochi interattivi e questionari. I nostri risultati dimostrano che l’approccio è pratico, semplice e soprattutto funziona». Perdere peso è il primo passo, ma potrebbe rivelarsi opportuno anche smettere di fumare: uno studio statunitense presentato all’ultimo convegno della Endocrine Society statunitense ha dimostrato che la nicotina favorisce l’accumulo di grasso epatico. Un altro motivo per evitare le sigarette, comprese quelle elettroniche: anche la nicotina contenuta in questi dispositivi facilita la steatosi, quantomeno nei topolini da esperimento.

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