Dr.Francesco Pitingolo - Specialista Nefrologo

 

Nato a Catanzaro il 27/07/1955 Laureato in Medicina e Chirurgia nel 1980 presso l’Università degli Studi di Milano col massimo dei voti e lode

 

Specializzato presso l’Università degli Studi di Milano con il massimo dei voti in

  • Allergologia e immunologia clinica (1983)
  • Medina interna (1988)
  • Nefrologia medica (1991)

 

Esperienze professionali:

  • Medico di Guardia medica (10982-84),
  • Medico di medicina generale (1984-86),
  • Medico addetto al controllo dello stato di salute dei lavoratori (1987-89),
  • Insegnante presso Scuola infermieri professionali (1988-95),
  • Medico ospedaliero presso Ospedale di Vimercate (1984-2017), S.C. di Nefrologia e Dialisi, con incarico professionale di alta specializzazione
  • Libero professionista dal 18/09/2017, dopo collocamento a riposo

 

Competenze professionali:

Tutor clinico di team professionale in ambito di degenza ospedaliera, con gestione clinica di degenza nefrologica, procedure diagnostiche e terapeutiche nefrologiche (biopsia renale, posizionamento cateteri venosi centrali, ecc), competenze comunicative acquisite durante l’esperienza a contatto con l’utenza in ambito sanitario.

Oltre 50 pubblicazioni scientifiche, a stampa o come abstracts congressuali, su tematiche immunologiche, nefrologiche e dialitiche

Partecipazione ad oltre 100 eventi scientifici (convegni, congressi nazionali ed internazionali, eventi formativi, corsi ECM), alcuni come relatore

 

Già membro delle seguenti società scientifiche:

  • Società Italiana Ipertensione arteriosa
  • Società Italiana Immunologia e Immunopatologia
  • Società Italiana di Nefrologia

 

Cosa è la nefrologia?

È una branca della medicina che si occupa di reni, organi addominali che svolgono attività cruciali per il buon funzionamento dell’intero organismo. I reni devono:eliminare le scorie prodotte e  trattenere le sostanze utili quando in eccesso o in difetto.Visto il ruolo delicato, è di fondamentale importanza la diagnosi precoce di malattia renale che, fino a un certo limite, risulta guaribile; oltre, diventa cronica e quindi da curare per tutta la vita (insufficienza renale).

 

Cosa è la visita nefrologica?

La visita nefrologica è utile per: - valutare il grado di funzionalità dei reni; - escludere, diagnosticare o monitorare una patologia renale
Il medico di famiglia invita il paziente a sottoporsi a visita nefrologica quando i risultati di analisi del sangue e delle urine manifestano   valori alterati di:

  • presenza di proteine, in particolare albumina,
  • nelle urine;- azotemia e creatininemia
  • ematuria presenza di sangue nelle urine (che si presentano alla vista più scure, color coca cola).

La visita nefrologica è utile anche per accertare la natura di alcuni particolari sintomi(possibili spie di patologie varie) come:- la pressione alta (ipertensione arteriosa);- una produzione di urina maggiore (poliuria), soprattutto di notte (nicturia);- dolore addominale (colica), toracico o retrosternale, stanchezza;- gonfiore alle caviglie e ai piedi (edemi),dolori muscolari, affanno (dispnea), nausea/ vomito, riduzione dell’appetito, disidratazione della pelle e aumento del senso di sete, vertigini/ capogiri, sonnolenza.

 

A cosa serve la visita nefrologica?

La visita nefrologica è indispensabile per diagnosticare e curare le principali patologie renali:

  • insufficienza renale acuta o cronica
  • infezioni delle vie urinarie
  • calcolosi renale
  • cisti renali
  • nefriti
  • tumori del rene e delle vie urinarie

 

Come si svolge la visita nefrologica?

Non sono previste norme di preparazione: il paziente è invitato a portare con sé eventuali esami effettuati in precedenza.Lo specialista, in un primo momento, raccoglierà il maggior numero di informazioni possibili (anamnesi)Storia e stile di vita del paziente (alimentazione, fumo, livello di attività fisica, la frequenza con cui urina, ecc);Eventuali patologie attuali o passate, interventi precedenti, casi in famiglia di patologie renali o ereditarie Assunzione di farmaci Il medico procederà successivamente alla visita del paziente e alla misurazione della npressione arteriosa. Infine può richiedere un approfondimento diagnostico mediante alcuni esami strumentali (ecografia dell’addome, TAC, ecc.) per perfezionare la diagnosi e  conseguentemente l’eventuale terapia.