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Didascalia

Ultrafast Imaging

L’ecografia convenzionale, con le tecniche di acquisizione sino ad oggi applicate, ha raggiunto i suoi limiti in termine di risoluzione spaziale, risoluzione di contrasto e rapporto segnale/rumore. I produttori di apparecchiature e vari Centri di ricerca sono alla ricerca di nuove soluzioni tecnologiche che possano superare gli attuali limiti.
Un gruppo di ricercatori e di ingegneri ha sviluppato un sistema ad ultrasuoni molto avanzato (Aixplorer ® Mindray ®) basato su una piattaforma software rivoluzionaria che acquisisce fino a 20.000 immagini al secondo (200 volte più veloce delle apparecchiature ad ultrasuoni convenzionali) in grado di migliorare la qualità delle immagini, superando i limiti delle tecnologie convenzionali e rendendo possibili continue innovazioni: hanno dato vita all’UltraFast Imaging.
Questo rivoluzionaria piattaforma è l’unica in grado di gestire due diversi tipi di onde per meglio caratterizzare il tessuto:
    •    una a ultrasuoni per rendere eccellente la qualità delle immagini
    •    una con onde tangenziali (shear wave) per misurare e visualizzare in tempo reale mediante una mappa a colori l’elasticità del tessuto espressa in kilopascal.
Il concetto di UltraFast Imaging consiste nell'inviare una serie di onde piane in un mezzo usando contemporaneamente l’elaborazione parallela degli echi per consentire la generazione di un’immagine 2D completa. Dato che le shear wave si muovono rapidamente nei tessuti, per poterle intercettare in tempo reale bisogna acquisire migliaia di immagini per secondo

Last Edit: 08/07/2017 10:00pm
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