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Didascalia

 

 

 

 

Periodo 11-13 settimana
Nel nostro studio vengono contemporaneamente in una unica sessione valutati i seguenti argomenti
 

Difetti fetali
Le malformazioni si producono nel periodo embrionario; al termine di questo periodo, cioè attorno alla dodicesima settimana, l'anatomia è completa e l'embrione diviene feto.
Di conseguenza le eventuali maggiori anomalie possono essere studiate in questa fase con adeguata apparecchiatura ed esperienza.

Cromosomopatie
Alcune anomalie cromosomiche possono non mostrare in fase iniziale particolari alterazioni dell'anatomia. Per calcolare quindi la possibilità di rischio di malattie cromosomiche si ricorre al rilievo dello spessore nucale (translucenza) fetale che può essere associato alla misura di specifici ormoni nel sangue materno (Test combinato o Duotest). Si può così fornire una personalizzata fascia di rischio di anomalie cromosomiche (21, 18, 13).

In caso di aumento del rischio nello  studio si può procedere ad ulteriore test non invasivo (Harmony test)

Il costo stabilito dalla Società Ariosa che è è responsabile del prodotto presso il nostro studio  è di 350 Euro

Comunque se non vi fosse un'anomalia cromosomica, quando la quantità del liquido nella nuca è aumentata si trovano con maggior frequenza anomalie cardiache e scheletriche; questa ricerca verrà quindi ecograficamente mirata.

 

Pre-eclampsia ( gestosi)

La pre-eclampsia (PE)  un tempo chiamata gestosi è una malattia caratterizzata  da un aumento in maniera patologica della pressione arteriosa  nell’ ultima parte della gravidanza.
E’ 3 volte più diffusa della s.di Down,colpisce circa il 2% delle gravidanze. E’ una delle principali cause di mortalità e morbidità perinatale e materna.
La PE precoce, richiede il parto prima delle 34 settimane edf è associata con un aumentato rischio di mortalità complicanze materne e fetali nel breve e lungo termine.
 L’identificazione precoce di donne ad alto rischio per lo sviluppo di PE  migliora l’esito della gravidanza, poichè  porta a un monitoraggio materno e fetale mirato per individuare precocemente i segni clinici della malattia e dei disturbi nella crescita fetale. Nelle donne a rischio si  possono offrire trattamenti farmacologici che ,se iniziati  nel primo trimestre, hanno un impatto positivo sul processo di placentazione e riducono la possibilità che si sviluppi la malattia al terzo trimestre.

 

Il sito WWW.TRANSLUCENZA.IT realizzato dal Dr.Lombardi è dedicato a chi desidera approfondire questi argomenti.

Last Edit: 27/03/2017 7:25pm
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